domenica 8 maggio 2022

Cronache dagli anni senza Carnevale/791. L’amore delle madri si posa sui figli come le api sui fiori

 

 


 

Così un’altra domenica è arrivata, trascorsa e passata, ma tra l’aurora e l’imbrunire quante e quante cose sono accadute. A occhi chiusi ho attraversato un prato fiorito, non so se davvero l’ho mai visto o l’ho soltanto sognato. C’erano famiglie sedute su teli colorati che consumavano un pranzo domenicale, un poco discosta stava una bambina che li guardava e voleva stare proprio lontano per segnare uno spazio ma non ancora la resa. Perché accettare di stare dentro il cerchio amoroso della famiglia significa accettarne le regole e i divieti e lei fuggiva, non tanto dalle regole, ma dai divieti sì. Ho ascoltato il sussurro allegro del ruscello, il canto degli uccellini, le grida gioiose degli altri bambini. Ho ascoltato i racconti di un’amica, storie di cavalli e scrittura negata, l’amore delle madri che si posa sui figli come fanno le api coi fiori. Solo alcuni le attirano, gli altri devono arrangiarsi come possono. Alla fine quelli che raccontano le storie sono quelli che avevano colori meno vistosi e profumi meno intensi e invitanti. Per una strana legge del contrappasso non sono mai i figli prediletti a segnare la genealogia di una famiglia. Anche se quel giorno è passato come passano tutti i giorni, indugio ancora nel ricordo dei suoni, delle voci, della luce.

 

 

Come prepararsi alla notte avida di sogni

 

Com’era trasparente l’aria

stamane, com’era chiara e

distante la nostra attesa.

Abbiamo pescato a caso

nel fiume del tempo e i pesci

argentei degli istanti si

sono buttati a capofitto

nella nostra rete. Erano

variopinti anche quegli istanti

e pieni di allegria. Così

abbiamo lasciato che la parola

si stendesse come una

coperta intessuta di stelle

per prepararci insieme

alla notte avida di sogni.

 

 

Questa giornata di racconti condivisi e stelle è domenica 8 maggio del terzo anno senza Carnevale e del primo anno di guerra e questa Cronaca 791 ha atteso la notte sdraiata sul prato dei ricordi.

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