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domenica 18 dicembre 2016

La metafora regge; è una casa accogliente

Amore, oh amore mio, verrà,
Sicuro! Un temporale
Cova sempre la terra secca tutto il giorno.
Di notte le persiane pulsano nel suo scroscio.

La metafora regge; è una casa accogliente.
Tu sei fuori, perduta chissà dove. Mi trovo
A divorare versi di più strana passione
Ed esilio. Le parole esatte

Alimentano la mia vuota fame di te.

Geoffrey Hill
Giovani poeti inglesi 
traduzione di Renato Oliva
Einaudi 1976



Love, oh my love, it will come
Sure enough! A storm
Broods over the dry earth all day.
At night the shutters throb in its downpour.

The metaphor holds; is a snug house.
You are outside, lost somewhere. I find myself
Devouring verses of stranger passion
And exile. The exact words

Are fed into my blank hunger for you.

domenica 11 dicembre 2016

sotto forma di silenzio

Persino ora, mi dico, esiste una lingua
alla quale potrei parlare e che
giustamente mi ascolterebbe;
rispondendo con eloquenza; a sua volta,
negoziando il senso senza insulto
dato o danno ricevuto.
Familiare a coloro che già altrove
la conoscono come giustizia,
la si incontra anche sotto forma di silenzio.

Geoffrey Hill
Per chi non è caduto 
traduzione e cura di Marco Fazzini
Luca Sossella Editore 2008


Even now, I tell myself, there is a language
to which I might speak and which
would rightly hear me;
responding with eloquence; in its turn,
negotiating sense without insult
given or injury taken.
Familiar to those who already know it
elsewhere as justice,
it is met also in the form of silence.