sabato 23 giugno 2012

Il rumore della pioggia d'estate

Quella notte mentre ero a letto, un temporale estivo si scatenò sulla città, con tuoni e lampi fragorosi come detonazioni, che rimbombavano sopra di me con un'eco continua. Subito dopo sentii il rumore della pioggia che cadeva fitta, rapida, e ricordai le raffiche violente della mia infanzia, ricordai di quando mi svegliavo al mattino e vedevo i rami caduti qua e là sulla strada. Ricordai l'immobilità incantata che si percepiva prima della bufera o del tornado, come se la terra stesse trattenendo il respiro, e la sinistra sfumatura verde che tingeva il cielo. Ricordai l'immensità del mondo.


Siri Hustvedt
L'estate senza uomini
traduzione di Gioia Guerzoni
Einaudi 2012

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