lunedì 3 novembre 2014

Le belle giornate

Una bella giornata inizia con un incontro casuale: la mia amica Angela sta aspettando la metropolitana con il suo Kindle in mano. 
Ha un rossetto rosso ciclamino intenso che è un lampo di colore nel buio del mattino.
È bella e luminosa e, appena mi vede, sorride.
Così viaggiamo insieme sino alla mia fermata raccontandoci gli avvenimenti degli ultimi giorni e ci diamo appuntamento nel nostro ristorante del mercoledì.
Lei sta rileggendo Jane Austen in inglese e le piace ancora di più che in italiano.
Ci sono scrittrici e scrittori che vanno letti a distanza di anni e la Austen fa parte di questa schiera tutto sommato piuttosto nutrita.
Quando arrivo in ufficio giro alla mia Rossana il link alla bella intervista che D - La Repubblica ha dedicato a Jhumpa Lahiri, una delle scrittrici contemporanee che più mi affascina e piace. 
Dopo un po' mi arriva la sua risposta con il racconto delle ore intense e belle che ha passato con sua figlia:
"sabato film al cinema con Camilla "Il giovane favoloso" e letture letture letture.
Io che leggo l'ultimo romanzo di Elena Ferrante e Camilla che legge Le memorie di Adriano bevendo assieme un tè. Abbiamo parlato di Leopardi e di Pavese...".
Ecco, le belle giornate iniziano incontrando, di persona o in parola, un'amica carissima e parlando di libri.
Così posso affrontare il primo lunedì di Novembre, il mese delle foglie che cadono, del tè, delle castagne, della notte che scende repentina, delle nuvole grigie e rosa.

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