giovedì 19 settembre 2013

Scrivere romanzi è questo

Ma scrivere romanzi è questo. È una disciplina emozionante, è una libertà rigorosa. È una teologia della parola. È un mondo che prima non c’era. E di cui sei fiero. E sono pagine di vita che ti vengono restituite ogni volta, e ogni volta ti raccontano cose nuove. E ti viene solo voglia di ricominciare, per poi correggere, per poi ripensarci, e ancora limare, e dire: questo so fare, questo è quello che mi è stato chiesto. E questo continuerò a fare perché ogni romanzo mi cambia, e ogni romanzo mi parla. Sapendo che mai come in questo momento della mia vita fare vuol dire essere: questo so fare perché questo so essere.
E l’essere e il fare sono esattamente la stessa cosa.


Roberto Cotroneo
frammento del post del 2 luglio 2013

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