venerdì 15 aprile 2016

Di cosa si formano le nostre poesie se il resto è nuvole?

Conclusione

Le collisioni d’amore non sono poesia
(hanno cercato d’esserlo: aspirazione notturna).
La memoria dell’infanzia e l’autunno povero
fluiscono nel verso della nostra urna diurna.

Cos'è poesia? Il bello? Non è poesia,
e quanto non è poesia non ha parola.
Neanche il mistero, in sé, né vecchi nomi
sono poesia: coscia, furia, cabala.

Dunque, ci perdiamo d’animo. Addio, o tutto!
La valigia pronta, senza legami il corpo,
resta l’allegria d’essere soli, e muti.

Di cosa si formano le nostre poesie? Dove?
Quale sogno avvelenato risponde loro,
se il poeta è un rancoroso, e il resto è nuvole?

Carlos Drummond de Andrade
Sentimento del mondo
trentasette poesie scelte e tradotte
da Antonio Tabucchi
Einaudi 1987


Conclusão

Os impactos de amor não são poesia
(tentaram ser: aspiração noturna).
A memória infantil e o outono pobre
vazam no verso de nossa urna diurna.

Que é poesia, o belo? Não é poesia,
e o que não é poesia não tem fala.
Nem o mistério em si nem velhos nomes
poesia são: coxa, fúria, cabala.

Então, desanimamos. Adeus, tudo!
A mala pronta, o corpo desprendido,
resta a alegria de estar só, e mudo.

De que se formam nossos poemas? Onde?
que sonho envenenado lhes responde,
se o poeta é um ressentido, e o mais são nuvens?

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