venerdì 19 gennaio 2018

e lo scrivere procede da questa lunga meraviglia

Come fosse l’ultima

Scrivo ogni poesia
come fosse l’ultima.

Siedo a un caffè,
guardo le foglie che galleggiano,
guardo le case lì davanti,
apro il taccuino, mi dico: è l’ultima,
questa è l’ultima poesia.

Ogni volta è così,
ogni volta mi domando:
e dopo sarà il silenzio?

Ma poi la voce ricomincia
e lo scrivere procede
da questa lunga meraviglia
che anche per oggi qualcosa è scritto,
come ogni giorno mi stupisco
se spunta un germoglio nuovo
tra i ciuffi dei gelsomini.


Danilo Bramati
Dietro ogni silenzio
Atì editore 2017

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