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martedì 13 dicembre 2016

Mi piace che il sapere faccia vivere

Mi piace che il sapere faccia vivere, che sia capace di coltivare; mi piace fame carne e casa; mi piace che aiuti a bere e a mangiare, a camminare lentamente,
ad amare, a morire, talvolta a rinascere; mi piace dormire tra le sue lenzuola, mi piace che non sia esterno a me.

Michel Serres
Les Cinq sens 

citato in esergo da

David Le Breton
Il sapore del mondo
Un'antropologia dei sensi
traduzione di Maria Gregorio
Raffaello Cortina editore 2007

martedì 15 novembre 2016

Vivere, amare, leggere libri

Vivere, amare, leggere libri di nobili princìpi e ideali e fingere di uscirne diverso. E ascoltare ogni tanto le canzoni di Nina Simone.

Leonard Coehn
da un'intervista del 2007

mercoledì 9 novembre 2016

completamente sfinita completamente limpida

Come l'acqua prese a giocare

L'acqua voleva vivere
andò al sole ritornò piangendo
l'acqua voleva vivere
andò agli alberi essi la bruciarono ritornò piangendo
essi la fecero marcire ritornò piangendo
l'acqua voleva vivere
andò ai fiori essi la frantumarono ritornò piangendo
voleva vivere
andò al grembo v'incontrò sangue
ritornò piangendo
andò al grembo v'incontrò coltello
ritornò piangendo
andò al grembo v'incontrò larve e marciume
ritornò piangendo voleva morire

andò al tempo attraversò la soglia della pietra
ritornò piangendo
andò in cerca del nulla per tutto lo spazio
ritornò piangendo voleva morire

sino a che non le rimase più lacrima

si abbandonò sul fondo di tutte le cose

completamente sfinita completamente limpida.


Ted Hughes
Pensiero-volpe e altre poesie
a cura di Camillo Pennati
Mondadori 1973

How Water Began to Play

Water wanted to live
It went to the sun it came weeping back
Water wanted to live
It went to the trees they burned it came weeping back
They rotted they came weeping back
Water wanted to live
It went to the flowers they crumpled it came weeping back
It wanted to live
It went to the womb it met blood
It came weeping back
It went to the womb it met maggot and rottenness
It came weeping back it wanted to die

It went to time it came through the stone door
It came weeping back
It went searching through all time and space for nothingness
It came weeping back it wanted to die

Till it had no weeping left
It lay at the bottom of things

Utterly worn out utterly clear.

mercoledì 13 aprile 2016

tavolo, oggetti quieti, la finestra che in fondo ad ogni notte apre altri verdi

Interno


Cerco da tempo di vivere qui,

in questa stanza che fingo d’amare,
tavolo, oggetti quieti, la finestra
che in fondo ad ogni notte apre altri verdi,
e il cuore del merlo che batte nell'edera scura,
punti di luce sulle macchie d’ombra.

Anch'io cerco di dirmi: «L’aria è dolce,

sono a casa, la giornata sarà buona».
C’è solo, in fondo al letto, questo ragno
(si sa, è il giardino), che non ho abbastanza
ucciso, sembra stia tessendo ancora
la trappola al mio fragile fantasma...

Philippe Jaccottet
Il Barbagianni. L'ignorante
traduzione e cura di Fabio Pusterla
Einaudi 1992

lunedì 3 dicembre 2012

Essere a casa nei libri

87. Essere a casa nei libri

Anche voi vi sentite a casa dove ci sono dei libri? 
La libreria casalinga dà un senso di protezione.
La biblioteca pubblica sembra una via di fuga permanente dalle angustie quotidiane.
E le librerie diventano luoghi in cui vivere, soprattutto quando ci sono angoli in cui sedersi e sprofondare nelle letture del cuore.
Perché i libri ci danno un sentimento di protezione?
Certo è innanzitutto il fatto che i libri figurano possibilità. Provocano la domanda su ciò che si nasconde dentro di noi. Ben oltre la realtà da cui siamo dominati, i libri lasciano parlare i sentimenti, ci spingono a pensare, risvegliano la fantasia e dischiudono le nostre idee, ci lasciano fantasticherie sulle storie e sui destini nascosti dentro di noi.

Wilhelm Schmid
L'arte dell'equilibrio
100 tessere per l'arte di vivere
traduzione di di Federico Ferraguto
Fazi 2012