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martedì 18 novembre 2014

Scrivere poesia significa essere ammoniti dal silenzio

Quando avrò perduto la voce
e non soltanto per colpa mia
e potrai sentirmi 
solo tu

poi ti dirò
quel che sa solo chi è muto
e dal silenzio
ammonito

Jan Skácel
Il colore del silenzio
Poesie 1957-1989
a cura di Annalisa Cosentino
Metauro edizioni 2004

martedì 11 novembre 2014

I temporali dei tuoi giorni caduti

Temporali

E sarà differente sarà senza domande
come querce sommerse in fondo al lago
abituati a un vuoto senza parole
e a un buio stagnante

I temporali dei tuoi giorni caduti
sulla roccia e scivolati a valle
Resta un presagio la memoria del futuro
E ci sono anche morte e amore assieme

In tutta la città un organo suona
e uccelli blu bevono dalle pozze
l'acqua in cui si è lavato il tuono


Jan Skácel
Il colore del silenzio
Poesie 1957-1989
a cura di Annalisa Cosentino
Metauro edizioni 2004

lunedì 10 novembre 2014

Dove dimorano il vento, un topo e il desiderio

Autunno in città

Ecco la città, la piazza e le case
e signorine con crocchie di capelli
dove dimorano il vento, un topo e il desiderio.

Ed ecco anche l'autunno.

E in alto il sole.
Confitto in una nube come un artiglio nel cuore d'un cavallo.

Jan Skácel
Il colore del silenzio
Poesie 1957-1989
a cura di Annalisa Cosentino
Metauro edizioni 2004