domenica 5 gennaio 2020

Non potrei vivere senza la scrittura

Con la scrittura ho un rapporto di innamoramento perenne e come tutti i grandi amori è conflittuale: mi esalta, mi butta a terra, mi porta sulle nuvole e mi ferisce, ma non potrei vivere senza.

Elisabetta Bricca
Il rifugio delle ginestre
Garzanti 2017


venerdì 3 gennaio 2020

In qualche luogo in Russia esiste la mia anima

Irgendwo in RuBland ist meine Seele.
Gertrud Kolmar
In qualche luogo in Russia esiste la mia anima
se anima si chiama
questo ascolto del corpo a gola tesa: voce – e libri
libri simili a ferri tra le pietre di un monte
metalli su cui posare i piedi lentamente.
Dunque non solo carta – immagini:
steppa, slitta, sonagliera
ma in quell'uscire del corpo dall'infanzia
colori netti come mai accade da bambini
non un dio ma un'orma nelle cose
come se a ogni forma potessimo levare il suo sigillo.
Forse l'anima non esiste ma esistono i suoi luoghi
la distanza: verste da percorrere a ritroso
una lingua capace di dire ciò che preme
suono, frontalità, selvatiche radici
respiro di pianure
sì respiro – per lo stretto di un´isola
e al posto delle rime
il ritmo di un pensiero
mai udito
inaudito
come sempre è cercare concisione nell'altezza.
Antonella Anedda
Notti di pace occidentale
Donzelli 1999

giovedì 2 gennaio 2020

L'architettura della nostra memoria

Siamo tutti creature piene di desideri, desideri che sono rivolti anche all'indietro, non solo in avanti; grazie al moto retrogrado ricostruiamo la bizzarra, friabile architettura della nostra memoria creando strutture più vivibili.

Siri Hustvedt
Ricordi del futuro
traduzione di Laura Noulian
Einaudi 2019

mercoledì 1 gennaio 2020

Essere libera

Sono libera di vivere dove e come voglio, di leggere ciò che voglio, di pensare a tutto ciò che voglio come voglio, e di ascoltare chi voglio. Sono libera nelle vie delle grandi città, dove nessuno mi vede, mentre cammino sotto la pioggia scrosciante senza un dove né un quando, mormorando dei versi; sono libera nel bosco, e sulla riva del mare in una solitudine benedetta, e nella musica che risuona in me, e nella mia stanza, quando chiudo la porta.

Nina Berberova
Il corsivo è mio
a cura di Julija Abramovna Dobrovol'skaja
traduzione di Patrizia Deotto
Adelphi 1989

martedì 31 dicembre 2019

La memoria a volte è un coltello

La memoria a volte è un coltello.

Siri Hustvedt
Ricordi del futuro
traduzione di Laura Noulian
Einaudi 2019

lunedì 30 dicembre 2019

Scrivere il diario, rileggere il diario

Qui sono libera di fare un balzo di decenni nel piccolo spazio bianco fra un paragrafo e l’altro o di attardarmi per pagine e pagine su un singolo momento luminoso nella mia vita o giocare con i tempi verbali che indicano ora il passato, ora il futuro. Sono libera di seguire il mio io precedente pur con qualche intervallo dal punto di osservazione del mio io successivo perché la persona anziana ha una prospettiva che la persona giovane non può avere. Incontro me stessa sulla pagina, dunque, sulle pagine che lei scrisse tanti anni fa e su quelle che sto scrivendo adesso. Una giovane donna è seduta nella Pasticceria Ungherese, fra Amsterdam Avenue e la Centoundicesima Strada Ovest, e alza gli occhi dal suo libro quando sente che la porta si apre e gli occhi le cadono su un’affascinante creatura sconosciuta che varca la soglia del locale. Suppongo che, maschio o femmina che fosse, se si fosse presa la briga di scrutare anche solo per un istante il viso di quella giovane donna, nella sua espressione avrebbe visto la speranza.

Siri Hustvedt
Ricordi del futuro
traduzione di Laura Noulian
Einaudi 2019

venerdì 27 dicembre 2019

La letteratura non è un luogo dove nascondersi, è un luogo dove ritrovarsi

Una vita dura ha bisogno di una lingua dura perché duro è il linguaggio della poesia. Ecco cosa ci offre la letteratura: una lingua che ha il potere di dire le cose come stanno. Non è un luogo dove nascondersi. È un luogo dove ritrovarsi.

Perché essere felice quando puoi essere normale?
Jeanette Winterson
traduzione di Chiara Spallino Rocca
Mondadori 2012